Il cervello, l’organo forse più complesso e delicato dell’essere umano
deve essere nutrito adeguatamente per un buon funzionameto. Fin dai
tempi remoti il pesce è stato riconosciuto come “cibo per il cervello”.
Studi recenti hammo confermato che il consumo di pesce è molto efficace
nel potenziare le attività cerebrali, fin dai primi anni di vita,
favorendo lo sviluppo del cervello e della retina. Questi effetti
positivi sembra derivino dalla presenza nel pesce degli acidi essenziali
Omega-3, che intervenendo favorevolmente nella circolazione sanguinea
favoriscono i collegamenti fra i neuroni.
Può sembrare strano dire che, ciò che mangiamo può avere un potente
effetto di quello che avviene nella nostra mente, ma recenti ricerche
ritengono che molti disturbi emozionali e mentali (oggi sempre più
frequenti) possano probabilemte essere la conseguenza di una dieta
carente di acidi grassi omega-3.
L'acido decosaenoico (DHA) presente in alte concentrazione nella materia
grigia del cervello, provvede alle funzioni delle membrane delle cellule
cerebrali, consentendo la trasmissione dei segnali al cervello.
Gli acidi grassi omega-3 presenti nel pesce, in particolare il DHA,
rendendo le membrane cellulari più fluide, migliorano la comunicazione
fra le cellule cerebrali, procurandoci una buona memoria e una prontezza
di riflessi.
Poiché la nostra dieta è molto spesso carente di acidi grassi omega-3
(scarso uso di pesce, stress, fretta, dieta squilibrata) questi
importanti acidi grassi, se non si ricorre ad un aumento dell'uso di
pesce, devono essere assunti come integratori.
Il salmone che contiene alti livelli di acidi grassi omega-3, DHA e EPA,
è senz'altro il pesce che, meglio di altri, contribuisce a mantenere in
nostro cervello ben nutrito, attivo per una perfetta funzionalità, ed un
sano equilibrio mentale.